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Fobie specifiche

La fobia è una paura sproporzionata e irrazionale per qualcosa che non rappresenta una reale minaccia.

Quando la persona viene in contatto con l’oggetto o la situazione che lo terrorizza prova una paura estrema e persistente che può in alcuni casi evolvere addirittura in un attacco di panico. Per queste persone incontrare nel corso della propria giornata un cane, una lucertola, un ragno, un coltello o un ago è un’esperienza terrorizzante.

Chi ha una fobia si rende perfettamente conto dell’irrazionalità di questa paura estrema ma pensa di non può far nulla per controllare le sue reazioni emotive.

 

Come si manifesta una fobia

 

  • è sproporzionata rispetto al reale pericolo dell’oggetto o della situazione
  • non può essere controllata con spiegazioni razionali
  • trascende la capacità di controllo volontario della persona
  • la persona riconosce che la paura è irragionevole
  • produce evitamento di tutte quelle situazioni in cui si potrebbe, anche solo ipoteticamente venire in contatto con lo stimolo temuto.

 

fobia pineroloQuando la persona viene in contatto con l’oggetto temuto inizia a provare una serie di sintomi fisiologici estremamente sgradevoli tra questi: tachicardia, disturbi gastrici, nausea, diarrea, senso di soffocamento, rossore, tremori e sudorazione eccessiva.

Il desiderio che si prova è quello di fuggire e, anche se momentaneamente l’ansia e la paura diminuiscono, la fuga e l’evitamento non fanno altro che incrementare il circolo vizioso della paura trasferendo così alla persona l’idea che non abbia le capacità per affrontare quella paura e che quindi la situazione sia immodificabile.

La fobia diventa via via più invalidante. La libertà della persona si assottiglia: chi ha paura dell’aereo si troverà a rinunciare a viaggi di piacere o di lavoro; per chi ha la fobia degli aghi sarà impensabile accostarsi agli esami medici; chi ha paura dei piccioni non potrà attraversare in serenità una piazza o gustare un caffè ai tavolini all’aperto di un bar.

 

 Come vincere una fobia?

 

L’Approccio Cognitivo Comportamentale avvicina il paziente progressivamente e con metodo agli stimoli che innescano la paura. Nella maggior parte dei casi, per rendere più efficace il trattamento, si trasferiscono al paziente specifiche tecniche di rilassamento e respirazione. Tra le tecniche utilizzate: esposizione, desensibilizzazione sistematica in immaginazione ed in vivo, rilassamento.

La Dottoressa Dalila Maria Ciccarelli è specializzata nel trattamento delle fobie attraverso la Psicoterapia Cognitivo Comportamentale